L'albatro di Charles Baudelaire

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cyber lilith

Messaggio da cyber lilith » 03/07/2009, 23:26

L'albatro di Charles Baudelaire

Spesso, per divertirsi, gli uomini d'equipaggio
Catturano degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, indolenti compagni di vïaggio,
Il vascello che va sopra gli abissi amari.

E li hanno appena posti sul ponte della nave
Che, inetti e vergognosi, questi re dell'azzurro
Pietosamente calano le grandi ali bianche,
Come dei remi inerti, accanto ai loro fianchi.

Com'è goffo e maldestro, l'alato viaggiatore!
Lui, prima così bello, com'è comico e brutto!
Qualcuno, con la pipa, gli solletica il becco,
L'altro, arrancando, mima l'infermo che volava!

Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
Che abita la tempesta e ride dell'arciere;
Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
Per le ali di gigante non riesce a camminare.

Questa poesia è stupenda :sbav:



LaGiuLY

Messaggio da LaGiuLY » 28/08/2009, 20:11

bellissima..
l'ho portata alla maturità...
in specifico adoro l'ultima strofa...

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