I Videogiochi di Nuova Generazione sono Giochi Belli!

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WXL
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Messaggio da WXL » 17/12/2012, 20:40


:lol:
non tutte sono cazzate però!



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Gid gbr
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Messaggio da Gid gbr » 20/12/2012, 12:21

La cosa vera: +casual -hardcore, purtroppo! Maledetti consolari :lol: o meglio ste nuove console ipersocial, dato che la vecchia generazione non era stravolgente come ste qua! E concordo sul nintendo wii e tutta la conseguenza di investimento sulle troiate familiari e ricerce sociali, bah!!!!! Come società è sempre stata la più innovantiva e futuristica, anche commercialmente parlando, ma dalla wii in poi ha declinato il mercato in una maniera anti-etica per il mondo videoludico da fare schifo, e solo ovviamente per il dio denaro (manco fossero poveri...). Ovviamente per i dirigenti è solo un bene e avranno raggiunto e superato traguardi imposti con tanto di premi, ma per noi amanti del gaming di "nicchia" è un'era tramontata.

la parte sulla grafica: epica :lol: e veritiera! Il gameplay se ne va a puttane spesso, solo perchè siamo passati in un'era nuova di evoluzione tecnologica generale quindi il fatto grafica colpisce molto a discapito del fattore giocabilità, anche per il fatto di tutte ste nuove tv, celluari ecc che hanno fatto dare risalto a ste cose in primis. Non a caso a me come gameplay attirano ancora maggiormente i retrò rispetto agli odierni, salvo poche eccezioni (tipo gta per dirne una, o quelli di calcio). Magari è anche colpa del legame affettivo, ma dubito c'entri più del 50% come fattore.

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Phemt
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Messaggio da Phemt » 20/12/2012, 14:46

Il discorso sulla grafica è una (mezza) boiata, infatti per quel che mi riguarda è molto importante. Il problema sta nel fatto che, quando si parla di videogiochi, anche questi pseudo esperti da strapazzo che vogliono fare i simpaticoni non sanno bene di cosa stanno parlando: il comparto grafico non è composto solamente dalla potenza del processore e quindi dalla fluidità del frame rate e sopratutto dalla risoluzione, cose a cui invece la stragrande maggioranza delle persone fa riferimento, ma c'è un altro elemento in verità migliaia di volte più importante: lo stile grafico! Gli elementi di prima possono contribuire al fotorealismo, ma lo stile grafico, se si parla di grafica soltanto in termini di risoluzione e fotorealismo, non è detto sia buono: invece è proprio quello che conta. Per farvi un esempio pratico di cosa sto parlando possiamo andarci a vedere un moderno God of War, che oltre ad essere un bel gioco possiede anche una grafica mozzafiato, oppure uno degli ultimi capitoli della serie Call of Duty, ma per quanto mi riguarda trovo graficamente superiore Super Mario World 2: Yoshi's Island (gioco per Super Nintendo, uscito nel 1994 o 1995, non ricordo esattamente), oppure The Legend of Zelda: The Wind Waker (Game Cube, 2003), ma anche Killer 7, No More Heroes, Mad World e tanti altri... Questi giochi avevano e hanno stile. Il tipo di animazione, le rifiniture, le dimensioni, i colori e lo stile di una qualsiasi interfaccia di gioco (inventario, barra energia e altri valori, indicazioni a schermo ecc.), sono importantissimi parametri per me nel giudicare una grafica una bella grafica. Invece si tende a sminuire questi fattori per me essenziali in favore del fotorealismo. Sulla parte del discorso dove si parla invece del fatto che molti acquirenti si lasciano impressionare in primis dalla grafica (intesa quasi esclusivamente come cazzo la intendono loro) e non dal gameplay, mi trovo perfettamente d'accordo!
Sulle mosse commerciali perpetrate dalla Nintendo e poi scopiazzate dalle altre software house (anche se a chiamare la Sony e la Microsoft in questo modo mi viene solo che da ridere... sarebbe più giusto chiamarle "hardware house", o semplici produttori... perchè di sviluppo software ce n'è ben poco) non ho tanto da ridire. Il problema, come in ogni ambito dove avviene una "commercializzazione" per far piacere alle masse (esempio lampante la nostra musica) è che l'utente, abituato ad un certo standard, quando tra le varie produzioni iniziano ad essercene parecchie meno vecchia scuola, meno hardcore e molte più del genere "adatto a tutti" (donne adulte, anziani, bambini) tende a focalizzare la propria attenzione solo ed esclusivamente su queste, prendendole come modello di riferimento quasi unico, e inizia a fare il vissuto e l'esperto del momento, quando in verità è molto stupido accanirsi in questo modo, perchè non ci si accorge semplicemente che questo tipo di produzioni più open non stanno sostituendo le produzioni più classiche, ma le stanno semplicemente affiancando in maggior numero rispetto a poco tempo fa. Se torniamo indietro di 30 anni fa, per esempio, il problema era esattamente l'opposto. Il mercato era in via di sviluppo e il genere di attività e target dello stesso non erano ben definiti, perciò i giochi uscivano ostici a morire. Col tempo tutto si è riequilibrato, e lentamente si è giunti fino ad oggi, dove il gourmet può scegliersi i suoi titoli di classe e giocarseli da sano vecchio hardcore gamer, ma in più abbiamo che adesso, per fare vari esempi, anche una ragazza può divertirsi con giochi di fitness o di moda, un genitore può divertirsi con i propri figli piccoli con mini giochi sportivi e party game mordi-e-fuggi, un anziano può risolvere giochi di enigmistica in maniera completamente differente da prima, meno ingombrante e in maggior numero. Semplicemente bisogna vedere la situazione dal punto di vista giusto: non si stanno chiudendo delle vie in favore di altre, semplicemente se ne stanno aprendo molte altre di nuove e basta. E io non ci vedo nulla di male. Se Wii Fit e Wi Party, per esempio, mi fanno cagare, semplicemente non me li inculo di striscio, non me li compro e sti gran cazzi, ma se un certo tipo di utenza si diverte e grazie ad essi si apre al mondo dei videogiochi, a me perchè dovrebbe dispiacere? Io gioco fin da quando ho 5 anni, e ho iniziato con giochi come il primo Batman e The Legend of Zelda: Link's Awakening per Game Boy, passando per Killer Instinct e Super Mario World per Super Nintendo (che non sono propriamente dei giochi per tutti), arrivando fino ad oggi ne ho pure recuperati dozzine di antecedenti al periodo in cui per me era possibile giocare, e sono arrivato a possederne, giocarne e finirne (e sottolineo giocarne e finirne) oltre mezzo migliaio, e tra questi vi sono ovviamente tutti i tipi possibile di gioco, anche estremamente hardcore. Il punto della questione è questo: la mole e la qualità di giochi che posso permettermi di comprare per vincoli di denaro, e di giocare approfonditamente per vincoli di tempo, (trascurando e facendo eccezione ovviamente per le accresciute circostanze di mancanza di tempo per gli impegni sopraggiunti con "l'età adulta", il lavoro ecc.) non sono di certo diminuite col tempo, è tutta questione di orientarsi e saper scegliere, e per un giocatore con molta esperienza e passione alle spalle è una cosa completamente naturale. La mia Wii è tramontata in favore della WiiU con The Legend of Zelda: Skyward Sword, gioco che si apre con una modalità e un gameplay più soft rispetto ai precedenti capitoli della serie, ma che se approfondito e giocato fino in fondo in tutte le sue modalità (compresa ad esempio quella "eroe" dove i nemici infliggono il doppio dei danni, la resistenza ai colpi accidentali e dei nemici viene decrementata dello 0,5 e non esiste possibilità di curarsi durante gli spostamenti, oppure la modalità Boss Rush, dove si affrontano tutti i boss in sequenza senza potersi curare e che è essenziale per sbloccare tutti i contenuti del gioco) si rivela un gioco vecchia maniera bello tosto e ben calibrato per portare il livello di sfida e di coinvolgimento a livelli ottimali. Il mio acquisto della WiiU è stato accompagnato da New Super Mario Bros. U, che al di là di modalità multiplayer varie, se affrontato in singolo si rivela un capolavoro di gameplay e level design come rari ne ho visti in questi ultimi anni: la sfida è alta fin da subito e ci sono tante trovate in stile Super Mario World e Super Mario Bros.3. Gli ultimi giochi per 3DS che ho acquistato e giocato sono Cave Story 3D (100% hardcore old school... zero indicazioni, zero riferimenti e difficoltà estrema: provate la versione gratuita per pc fino in fondo e mi direte...), Il Professor Layton e La Maschera dei Miracoli (certamente qualcosa di meno classico e più atipico, ma rimane un gioco dove in un contesto grafico, una trama e un'ambientazione deliziosi sono implementati magistralmente una serie di enigmi tra cui alcuni che sono, proposti ovviamente in chiave diversa, riconducibili a dei test d'ingresso universitari per la facoltà di ingegneria informatica), l'ultimo gioco per DS invece è stato Pokèmon versione Bianca 2 (e se veniamo a discutere del gameplay duro e la complessità di Pokèmon davvero non ci stiamo capendo niente... qualora aveste giocato o provato gli ultimi titoli vi rendereste conto della qualità del coinvolgimento e dello splendido procedere di pari passo con una complessità e profondità fuori dal comune). Tutto questo per fare esempi recenti, ma anche dal lancio del Wii non mi sono mai trovato a bocca asciutta, oltre a tutti i classici Nintendo ho potuto giocare anche a titoli come No More Heroes, Mad World, o i vari capitoli di Castlevania... insomma, ho sempre trovato pane per i miei denti, anche se parallelamente all'uscita di titoli più open e per casual gamer. Bisogna sapersi orientare, tutto qua... non si sta verificando qualcosa di irrimediabile, dal mio punto di vista ci sono ancora i giochi, il livello di coinvolgimento e di sfida di una volta, e non solo, ci sono anche con nuove ed innovative proposte di gameplay. Il fatto che parallelamente stia uscendo sempre di più una carovana di giochi per casual gamer e per famiglie a me non da fastidio, non sono costretto a giocarci e il fatto che però altre persone possano divertirsi con questo genere di giochi non mi può di certo dispiacere. Le mosse commerciali sono delle furbate, ma se tutti in un modo o nell'altro continuano a divertirsi, cosa c'è di male? Evviva la Nintendo, evviva Gesù bambino! Se per giochi new gen si intende i titoli open, comunque, sono d'accordo che sono brutti. Se si intende l'intero parco giochi di ogni macchina esistente attualmente, quindi tutti i giochi di questa generazione, allora non c'è niente di più falso. :yeah:

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Messaggio da Gid gbr » 20/12/2012, 22:02

Allora come prima cosa: smettila di scrivere così tanto che è un miracolo che mi sia messo a leggere :lol: alle elementari non t'hanno insegnato a essere coinciso? :lol:

Il tuo discorso non fa una piega in nulla, ma infatti io ho specificato anche che tranne rari casi (e tu hai nominato tutti i titoli di punta che son pochi tutto sommato a confronto del parco completo) politiche come quelle intraprese con wii in avanti a me fan schifo ;) il gaming è stato trasformato volutamente in commerciale (un pò come la moda di abolire i club e fare solo festivals al nord europa, lo vedo ottimale come paragone), per portare dentro una barca di gente che non c'entra nulla. Questo da una parte è lecito, ovvero perchè escludere gente che potrebbe giocare, soprattutto in questo periodo di avanzamento tecnologico? be si, ma per quello son gia stati creati tablet e smartphone strapieni di giochi mobile, spesso e volentieri stupidi, idioti e strafacili oltre che basilari (fatti proprio per il basso intelletto della media di utilizzatori del mobile e per il tempo o le situazioni di utilizzo tipo viaggi, breve tempo libero o vacanze). Ma già questo, per me che son old pure nei giochi, ha dato fastidio parecchio perchè molta potenzialità e attenzione delle software house è stata dedicata a questi ambiti solo per fare soldi facili (e ci mancherebbe lo farei pure io fossi un CEO di una ditta importante, anche se fa schifo che lucrino anche per pochi euro su giochi di 20 anni fa ancora nei casi di porting famosi). Oltretutto sapere che nelle manifestazioni tipo dreamhack o similari forse includeranno pure le sezioni mobile mi viene il vomito. Tutto questo per dire che si, ok l'apertura a tutti, ma creare prodotti di merda nella maggiorparte, sia in lato hardware che software, solo per accontentare "4 bimbiminkia o adultminkia" che fino a poco tempo fa si sentivano esclusi e demonizzavano il gioco come un male proprio perchè vedevano che solo i ragazzi ci stavano su mi rode. E' una questione etica per il settore e di pregio per le case di produzione Cristo Santo.

Per il discorso grafico mi sa che non hai capito bene il tipo del video, hai ridetto le sue stesse cose, solo che lui le ha dette un pò aggressivamente, ma hai espresso lo stesso suo concetto e mi trovate d'accordo infatti. Riascolta il video forse non l'hai colto bene. Non si parlava solo di poligoni e schede grafiche, ma di stile proprio e di atmosfera/ambientazione. Non sminuiva solo la potenza di calcolo della wii e similari.
ps. un paragone col nuovo super mario u (che è splendido, unico gioco che ho visto e provato di quei pochi per la U che mi piace proprio per i motivi da te elencati) è il sonic 4 uscito lo scorso anno in 2 episodi. Anch'esso riprende lo stile dei vecchi Sonic, dal comparto grafico similare e lo stile soprattutto, e difatti mamma sega nei classici è una di quelle che difficilmente sbaglia, lascia sempre la firma come Nintendo.

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Messaggio da Link » 21/12/2012, 4:21

:) Il video é divertente. :D
Ultima modifica di Link il 21/12/2012, 4:31, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Link » 21/12/2012, 4:26

Adultiminchia ahaahhaaahahh :) Ragazzi fate la pace non la guerra, sono videogiochi, ci si gioca, non é come scegliere la ragazza e sposarcisi.
Io sono un felice possessore di Just dance 3, e mica mi lamento degli ottantenni che giocano ad acchiappa la scimmia o dama con la wii. I cooking mama sono della 505 games e produce solo questa roba, non si parla di capcom che ha smesso con resident evil e ha iniziato resident mama o cooking evil, i casual non vanno a discapito dei giochi normali o hardcore, ci sono nuove sortware house che li fanno, non vi preoccupate, a parte nintendogs e fashion boh che sono Nintendo. Capcom é quella di sempre, Sega anche, SquareEnix pure (avete visto fantasy life?), ma per favore non buttate tutta la colpa addosso alla Nintendo che va molto di moda, quello che voglio dire é che i vostri giochi ci sono sempre, chi ve li ha tolti? Da fastidio che esista qualcosa che non piace? Molto male, la storia non é meno hardcore più casual, ma hardcore lo stesso e tanto più casual, quindi non odiate i gardening mama per favore. Paragoniamo tutto a Endymion, lui ha smesso con l'Hardcore seria e ha iniziato col liscio, questo non va bene perché avrebbe potuto fare chissà quali tracce, questo é più liscio meno hardcore, per i videogiochi é diverso. Poi la storia che la Nintendo ha investito in neuromarketig non so dove l'ha sentita, se l'é inventata per me, ma é comunque vera perché non c'é azienda grande che non lo fa. Pensiamo alla Sony, epoca 128 bit... Grazie all'uscita di ff shades of faith (forse... Il titolo) per gamecube, la Nintendo ha iniziato a vendere più console, e la Sony che fa? Una nuova carrellata di pubblicità televisiva di culi e soldi che piovono dal cielo, Nintendo non ha mai fatto niente del genere, manco adesso. Microsoft la cito per par condicio dai, e non comprerò mai un qualcosa di un tizio che ha creato windows, l'xbox o bisboch come dice qualcuno che conosco non ha significato averlo. L'omino del video si lamenta della gente che parla di grafica e fa bene, sembrano degli zombi affamati di grafica, vi piace la grafica eh? Si si mo ce penso io, il dreamcast dove l'avete? Il gamecube? Al tempo erano le console più potenti, ma la gente no, non lo sapeva o non lo ammetteva, o si inventava :vedi la piesse che roba? Che gggrafica! Mica super mario ce l'ha così:. Che fastidio assecondare sti discorsi per me. Adesso che la wii ha poca gggraficonadapaurachecontoipelinelculodelsoldatorussodimodernworfaretredioporco possono dirlo, prima no, ma é uscita la WiiU? Si, allora correte a comprarla no?!. Grafica, grafica, basta, mi sembrano dei bambini dell'asilo che non vanno oltre la superficie dell'acqua, cazzo sotto c'é l'oceano lo sai? Finisco sempre per sfogarmi dai basta. Sul fatto della difficoltà dei giochi odierni non sono d'accordo, ho rigiocato a giochi che anni fa erano al limite delle mie capacità, ora sono molto più facili, tipo Mario 64, un capolavoro artistico finito in 6 mesi, ora ce la faccio in uno tranquillamente, ma perché sono cresciuto insieme al mio cervello, lui dice finisci castlevania? Pochi giorni fa ci ho giocato ed é normale come difficoltà, da bambino per forza gli sarà sembrato difficile, ma una cosa che ho notato e non mi piace, é la facilità di come si finisce mario galaxy, da un divertimento unico, i livelli sono bellissimi da esplorare, ha uno stile grafico da pittore, ma dopo 14 ore già l'ho finito, e mai ho fatto game over, li mortacci sua, stessa difficoltà di un qualsiasi Kirby. Ma ci sono giochi come F-zero, sin & punishment 2, Ikaruga, che si se sono difficili, danno certe soddisfazioni! Ah, per fare un esempio di stile grafico al massimo dei livelli non posso che citare Okami e Okamiden, oh poi anche l'inventore di final fantasy ha detto che é una cosa stupida e dispendiosa il produrre titoli con gggraficonadapauracheselavedisvieniemetoccaportatteall'ospedale. Pace e bene fratelli.

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