Pilota coi Controcoglioni

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addy

Messaggio da addy » 24/01/2012, 20:29




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Hardbass94
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Messaggio da Hardbass94 » 25/01/2012, 12:26

:clap: Grande addy

addy

Messaggio da addy » 25/01/2012, 13:56

figa almeno qualcuno che si è degnato di guardarlo.. :mrgreen:
il buon sandro ora nn corre più...anche perchè senza un braccio si farebbe parecchio fatica...

cernobeat

Messaggio da cernobeat » 25/01/2012, 14:17

l'ho guardato pure io...come si fa a non guardare un alfa 155.....

Vitto

Messaggio da Vitto » 25/01/2012, 14:18

come si chiama questo pilota?? (non posso vedere il video)

addy

Messaggio da addy » 25/01/2012, 14:29

Alessandro Nannini, fratello della Gianna...

Vitto

Messaggio da Vitto » 25/01/2012, 14:40

non conosco.... :uhm:

addy

Messaggio da addy » 25/01/2012, 14:48

nemmeno io fino a ieri sera.. :lol:

Alessandro Nannini (Siena, 7 luglio 1959) è un ex pilota automobilistico e politico italiano. È fratello minore della cantante Gianna Nannini e figlio dell'imprenditore Danilo Nannini.
Il suo debutto in Formula 1 avvenne nel 1986, al volante della Minardi, squadra con la quale gareggiò anche nella stagione successiva: tanti i ritiri, causa la scarsa affidabilità del mezzo, e quasi nulli i risultati. Ciononostante, riuscì a mettersi in luce per grinta e velocità, segnalandosi come uno dei giovani più promettenti della sua epoca. Questo gli valse l'interessamento della Benetton, che lo mise sotto contratto per la stagione 1988. Il team era abbastanza competitivo, così Nannini poté ottenere i primi punti iridati e i primi podi: al Gran Premio di Gran Bretagna, disputato sotto la pioggia, conquistò il terzo posto al termine di una gara grintosa, risultato che ripeté nel Gran Premio di Spagna.
Nel 1989 ereditò il ruolo di prima guida della squadra da Thierry Boutsen, passato alla Williams, e riuscì a conquistare (oltre a una serie di altri piazzamenti) due terzi posti (Gran Premio di San Marino e Gran Bretagna), un secondo posto (Gran Premio d'Australia) ma, soprattutto, venne dichiarato vincitore del Gran Premio del Giappone in seguito alla squalifica di Ayrton Senna da parte dei commissari a fine corsa (conseguenza del rianimo della vettura da parte dei commissari operato dopo lo scontro con il compagno Prost): fu quella la sua prima e unica vittoria in F1.
Nella stagione seguente Nannini si misurò in squadra con il tre volte campione del mondo Nelson Piquet: tra i due il confronto fu piuttosto equilibrato e, grazie a una macchina sempre abbastanza competitiva, Alessandro riuscì a togliersi ulteriori soddisfazioni, come i due terzi posti al Gran Premio di San Marino e di Spagna e il secondo al Gran Premio di Germania. Grinta e caparbietà del pilota senese vennero notate anche a Maranello, facendo entrare Nannini nella rosa dei papabili a guidare la Ferrari nel 1991: verso la fine dell'estate gli venne offerto un contratto che però rifiutò, destando un certo scalpore presso addetti ai lavori e tifosi. Si parlò di condizioni non soddisfacenti, fatto sta che, alla fine, preferì restare ancora in Benetton.
Nannini alla guida della Minardi a Imola nel 1986La sua carriera fu interrotta per un grave incidente in elicottero avvenuto il 12 ottobre 1990: l'apparecchio di sua proprietà precipitò al suolo, Nannini venne sbalzato fuori per l'impatto ed una delle pale dell'elica del velivolo gli tranciò di netto l'avambraccio destro. Un'equipe di medici, diretta dal prof. Bufalini, riuscì a reimpiantare l'arto dopo un delicatissimo intervento chirurgico, ma la riabilitazione fu molto lenta, complicata e faticosa, e la funzionalità rimase parzialmente compromessa. L'avventura in F1 si chiuse qui: negli anni a venire non andò oltre un paio di test svolti a bordo di Ferrari e Benetton, unicamente per il gusto di riassaporare certe sensazioni.

Archiviata la F1, una volta recuperata (sia pur non del tutto) l'efficienza dell'arto, passò alle ruote coperte. Nel 1992 partecipò al Campionato Italiano Turismo, al volante dell'Alfa Romeo 155. Sempre con la Casa del Biscione, dal 1993 fu impegnato nel Deutsche Tourenwagen Masters alla guida della 155 V6 TI e vi restò fino al 1996, in cui corse nel Campionato mondiale ITC, lottando per la vittoria, ma sul circuito cittadino di Singen il doppiato Roland Asch lo tamponò volontariamente al tornante (per favorire il compagno di marca Klaus Ludwig) mentre a Nannini bastava andare a punti per vincere il campionato, infuriato tornò ai box, per poi riprendere la gara e vendicarsi di quella tamponata subita colpendo a sua volta Asch nella stessa curva per poi ritirarsi con la vettura in fiamme. Nel 1997 passò alla Mercedes-Benz, con cui disputò il Campionato FIA GT.
Al termine di quella stagione lasciò le competizioni per occuparsi degli affari della sua famiglia, che possiede un'azienda dolciaria.
È consigliere per le relazioni economiche della Fondazione Italia USA.
Il 22 marzo 2011 ha annunciato la sua candidatura alle elezioni amministrative come sindaco di Siena per la coalizione di centrodestra. Alle elezioni comunali del 15 e 16 maggio, ha ottenuto il 18,23% dei voti, venendo battuto dal candidato del centrosinistra Ceccuzzi (con il 54,71%), ma ottenendo comunque la carica di consigliere comunale.


Ecco fatto... :mrgreen:

Vitto

Messaggio da Vitto » 25/01/2012, 15:16

sul circuito cittadino di Singen il doppiato Roland Asch lo tamponò volontariamente al tornante (per favorire il compagno di marca Klaus Ludwig) mentre a Nannini bastava andare a punti per vincere il campionato, infuriato tornò ai box, per poi riprendere la gara e vendicarsi di quella tamponata subita colpendo a sua volta Asch nella stessa curva per poi ritirarsi con la vettura in fiamme.


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

addy

Messaggio da addy » 25/01/2012, 15:31

se vedi il video stai male...ha fatto solo che bene...e io lo appoggio in pieno...peccato che in quella curva ci fosse la via di fuga...quindi il fatto di distruggere un auto di quel calibro, senza ottenere la distruzione dell'altro veicolo, non fu una gran genialata...anche perchè quella fu la sua ultima corsa nel mondiale DTM..

xò resta un idolo.. :lol: :lol:

(bellissimo il gesto della scesa dall'auto in fiamme....manda a cagare anche lei..ahahahahah)

Iosonoilmat

Messaggio da Iosonoilmat » 29/09/2012, 18:49

Gesto più che scusato,ma povera Alfa cazzo :'(

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