La musica elettronica è una musica vuota?

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WXL
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Messaggio da WXL » 21/12/2010, 22:02

Sixthclone ha scritto:
Lord ha scritto:..esiste solo il preconcetto che creare una gamma di suoni con la strumentazione classico è ok, mentre ricrearlo con un sintetizzatore/drum machine/etc non lo è. Non esiste una gerarchia di valori neppure in questo, perchè in fondo si tratta solo di come trattare i suoni per fare una musica. Con un violino, con un pianoforte, con una chitarra, con una tromba, con un sintetizzatore, è la stessa cosa, la differenza sta solo nel come realizzare il suono.
Il fatto è che per fare musica "classica" servono doti da Musicista, mentre per la musica elettronica servono doti da "programmatore".
Il musicista classico deve per forza saper suonare uno strumento per fare musica, quindi vive l'universo musicale a 360 gradi, a differenza del compositore di musica elettronica che non deve necessariamente saper suonare qualcosa, ma soltanto saper programmare bene il sequencer.
Credo che il divario fra le due tipologie musicali sia sostanzialmente questo.

Poi ovvio, ci sono gli ascoltatori a cui non interessa questo lato tecnico e si lasciano trasportare dalle emozioni, e gli ascoltatori che invece tengono un occhio sul lato emotivo e l'altro su quello tecnico.
e questo per certi versi "svuota" di per se la musica, mi spiego: c'è una canzone che a livello emotivo ti dà qualcosa che non puoi descrivere, l'attimo dopo da buon "programmatore" o da buon "musicista" la esamini e arrivi alla conclusione che è musica scrausa..togli alla musica quello per cui è nata: non far sentire quanto è tecnica una cosa, ma trasmettere sensazioni o quant'altro..
attenzione, io mi esalto a sentire prodezze tecniche in alcune produzioni, ma il mio metro di piacimento non si basa solo su questo :yeah:

il silenzio è considerato musica, e per certi pianisti le pause senza alcun tipo di suono sono quasi molto più importanti che non il suono stesso..

come dico quando escono fuori certi discorsi, la musica di bach o beethoven (non mi ricordo, ma era uno di quei livelli) non era capita all'epoca in cui viveva questo artista, ma di fatto quella musica è diventata quello che è..

la musica è bella per questo: una sola nota può significare il mondo per qualcuno e il nulla per un altro.. :yeah:



Lord

Messaggio da Lord » 21/12/2010, 23:01

guarda il punto è che si sminuisce diciamo chiamiamolo il programmatore della musica...che comunque la deve saper programmare...e tra questi che sono milioni esistono al massimo oggi una decina che sono veramente clamorosi perchè è gente che conosce in modo eccellente la musica, e il resto programma, così come allo stesso modo nel campo classico di veramente bravi ne esistono sì e no una ventina e il resto o sono particolarmente sconosciuti oppure sono dei programmatori del suono classico...anche perchè anche uno stesso vivaldi per dire, che per l'epoca faceva abbastanza pizza, da un punto di vista musicale rispetto a un beethoven o a un wagner, o un bach, o un mozart o un rachmaninoff, fa abbastanza sorridere. è come quando si dice che in ambito metal i dream theater sono tecnicissimi ma alla fine fanno mille scale normalissime e banali...o comunque sempre in ambito classico un moderno come philip glass da sentire nelle sue sinfonie...micidiale se piace almeno un po il genere...o anche il minimalismo di michael nyman...

Sixthclone

Messaggio da Sixthclone » 21/12/2010, 23:38

:arrowu: Ma è proprio per questo che non si possono paragonare i due campi musicali, fra uno che programma musica e uno che suona musica, io personalmente scelgo il secondo. Non riesco a mettere sullo stesso piano un compositore che scrive melodie su uno spartito virtuale e le fa suonare ad un sequencer senza anima, e un compositore che scrive melodie su uno spartito ma poi le sa anche suonare, riesce a dare vita, anima a queste melodie, le interpreta. Poi ovvio come hai gia detto ci sono sempre le eccezioni, ad esempio in ambito hardcore, Ophidian lo reputo sia un grandissimo Musicista che un grandissimo Programmatore. Inutile star qua a discutere su quale genere è più o meno vuoto, è un discorso troppo soggettivo, ci saranno sempre pareri discordanti. L'importante è rispettare tutta la musica e i gusti di chi la ascolta.

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Messaggio da WXL » 22/12/2010, 13:22

:yeah:
ma qua la si sta mettendo su un piano prettamente pratico e tecnico..
la soggettività della musica sta nel piacere o meno, mentre l'oggettività sta nell'analizzare la composizione.
un esempio di due pianisti: einaudi e mozart, il secondo tutto il mondo lo conosce, ha fatto cose impressionanti, sinfonie complicatissime che pochi se non nessuno riuscirebbe a risuonare; einaudi..einaudi è sicuramente meno conosciuto e riconosciuto dalla gente e sicuramente le sue composizioni non sono di certo ai livelli di mozart (piano oggettivo), ma tra i due impazzisco per einaudi (piano soggettivo)..
uno può avere tutta la bravura che vuole, gli si può anche riconoscere, ma ciò non implica il fatto che mi debba piacere :yeah:

Hunterwolf

Messaggio da Hunterwolf » 28/12/2010, 21:55

Sixthclone ha scritto::arrowu: Ma è proprio per questo che non si possono paragonare i due campi musicali, fra uno che programma musica e uno che suona musica, io personalmente scelgo il secondo. Non riesco a mettere sullo stesso piano un compositore che scrive melodie su uno spartito virtuale e le fa suonare ad un sequencer senza anima, e un compositore che scrive melodie su uno spartito ma poi le sa anche suonare, riesce a dare vita, anima a queste melodie, le interpreta. Poi ovvio come hai gia detto ci sono sempre le eccezioni, ad esempio in ambito hardcore, Ophidian lo reputo sia un grandissimo Musicista che un grandissimo Programmatore. Inutile star qua a discutere su quale genere è più o meno vuoto, è un discorso troppo soggettivo, ci saranno sempre pareri discordanti. L'importante è rispettare tutta la musica e i gusti di chi la ascolta.
attenzione però, il "programmatore" non si limita a far suonare uno spartito al sequencer, le emozioni trasmesse dalla musica elettronica sono dovute anche in grandissima parte dalla capacità di saper ricreare un certo tipo di suoni, cosa che non avveniva quando le tastiere elettroniche e soci non esistevano (o comunque avveniva in modo decisamente limitato: + riverbero alla voce, + distorsione alla chitarra etc)

Lunaria

Messaggio da Lunaria » 02/01/2011, 20:26

Azrath ha scritto:Avevo già aperto questo topic nel defunto gabberplanet. Lo ripropongo, questa volta arricchendolo di ulteriori questioni:

1. Rapprto esterno/interno: i critici "impegnati" disprezzano la musica elettronica, spacciandola per banale, stupida, insignificante. La domanda è:

:arrowr: Condividi questo pensiero o pensi che siano in errore?

2. Rapporto interno/interno: la divisione non è soltanto tra mondo dell'elettronica e mondo della musica d'autore, ma anche tra un tipo di elettronica ed un altro. E' lo storico rapporto house/hardcore, per esempio, spesso e volentieri alla base di tanta intolleranza gratuita. La domanda è:

:arrowr: E' possibile stabilire una gerarchia di generi, come se ci fosse un genere superiore ed uno inferiore?

A voi la riflessione e la motivazione.
a mio parere, molti cd electro sono molto più emozianti del genere diciamo stumentale:penso per esempio ai curve di "come clean" o alle switchblade symphony che mi danno sempre delle bellissime emozioni (malinconiche,notturne..)
cd hardcore come delta 9 e evil act mi danno invece una bella scarica di adrenalina, che molta musica, chiamiamola strumentale, non mi da.
Cè molta ignoranza in chi disprezza la musica electro..non sanno neppure che è suddivisa in più generi... :uhm: penso a gente che chiama col termine "dance" tutto, dai laibach a gigi d'ag...che conosco personalmente e a cui ho avuto la soddisfazione di "illuminare" sul fatto che electro NON è sinonimo di Dance -tra l'altro usata in senso dispregiativo dai cosidetti "alternativi"-
ognuno di noi ha le sue preferenze..io per esempio non apprezzo il new style (ho sentito poco ma non mi ha preso) o in ambito "oscuro" certo noise...ma non penso sia giusto stilare "il genere x è meglio del genere y"....

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Messaggio da Futurist » 02/01/2011, 20:34


se questa è musica vuota quella piena com'è?! :roll:

X-MIND

Messaggio da X-MIND » 03/01/2011, 11:06

penso intenda vuota di significati ed emozioni.

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Messaggio da Hardbass94 » 03/01/2011, 12:24

Quella tracca dipendentemente da chi l'ascolta può essere intrisa anche di significato e di emozioni ;)

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Messaggio da Futurist » 03/01/2011, 13:44

X-MIND ha scritto:penso intenda vuota di significati ed emozioni.
secondo te è vuota di significati ed emozioni quella?

X-MIND

Messaggio da X-MIND » 04/01/2011, 0:46

io non ho detto questo. ho solo specificato il senso di "vuota" sgli occhi di un non introdotto alla musica elettronica.

Lord

Messaggio da Lord » 05/01/2011, 0:56

Non esiste musica inferiore e superiore dal punto di vista tecnico. Sono due modi e due mondi diversi di concepire la musica. La musica che ha le sue basi nella musica elettronica esce fuori da un altro sistema di cose rispetto alla musica strumentale dei secoli precedenti, anche in considerazione del fatto che la musica elettronica è una musica fortemente strumentale, intendendo che è molto poco "vocale". Infatti in tutte le sue branche, Industrial, Techno-Hardcore, Ambient, sperimentale pura, etc...la differenza musicale è data soprattutto e in prima istanza dalla differenza musicale intendendo con ciò la differenza strumentale: ciò che contraddistingue un brano frenchcore da uno terror è da vedere a livello strumentale e non a livello vocale, così come sostanzialmente anche in un genere come l'Industrial dove la voce conta solo in determinati casi e comunque in poche branche del genere, e comunque relativamente...così come la differenza tra Drokz e Matt Green si vede da un punto di vista strumentale, così anche la differenza tra gli Skinny Puppy e i Front Line Assembly, per fare due esempi di coppie di artisti che fanno diciamo lo stesso genere (all'incirca).

E poi non dimentichiamoci che la musica elettronica ha delle radici fortissime che non potrebbero assolutamente costituire una musica vuota, anzi, una musica piena, diversa dal punto di vista sociale, ma piena. Basta vedere l'importanza di artisti come Schulze, i Kraftwerk, Acardipane, etc...e dall'altra i Throbbing Gristle, Whitehouse, gli Einsturzende Neubauten, i Front 242, etc... non è infatti un mistero che l'elettronica sia un genere serissimo nelle sue declinazioni...elettronica che nasce come bisogno di esprimere una società che si fonde sempre più con un mondo digitale e con le macchine, elettronica come filosofia post-moderna e post-industriale...non è una musica, è un mondo per forza di cose diverso da quello in cui si viveva prima. Non nego che sia possibile che, se questa musica è strumentalmente fredda, la nostra società sia fredda. Beh non è una novità. Il nostro mondo infatti non è più quello dei teatri ottocenteschi e dei concerti sinfonici, ma la realtà metropolitana, fredda e grigia.

Basta pensare agli studi sui mass-media. Non vi voglio angustiare con questo, ma io studio queste cose tutti i giorni, e la musica elettronica è la diretta concretizzazione musicale di questo discorso. In un mondo fortemente delocalizzato, in cui non esiste più un centro d'incontro, non esiste più il concetto di agorà, e in un mondo in cui dall'industria siamo passati alla post-industria e alla post-post-industria, nel nostro mondo in cui l'informazione è telematica, gli archivi sono telematici, le relazioni umane sono - anche - telematiche, noi viviamo sempre più a contatto con attrezzi tecnologici come i telefoni, i lettori, e chissà cosa succede nella robotica, nel mondo in cui la forma di comunicazione utilizzata non è più faccia a faccia ma è una questione di terminali molti a molti, è ovvio che di conseguenza la musica non sarà la calda musica ottocentesca e pre-, ma la musica che risponde alle esigenze di questa società. L'elettronica in musica, registi come Cronenberg e film come Blade Runner, Tron (non il remake), il video, l'arte contemporanea situazionista in arte basta pensare all'esperienza coum transmissions, etc...questo è il nostro mondo. Si spiega così perchè la nostra non è una musica vuota, anzi, piena di significato.

Il problema è sempre quello e si ripete sempre. se una persona cercasse di comprendere il significato della musica sicuramente la nostra musica non verrebbe tacciata di essere vuota di significati. finchè la gente dirà che queste sono tutte paranoie alza i bassi e buona notte invece avremo l'effetto contrario...bisogna acquisire, o meglio bisognerebbe acquisire una certa coscienza critica di quello che si ascolta e dei perchè.

Jamma

Messaggio da Jamma » 11/01/2011, 20:34

Premetto che non ho seguito completamente lo svolgimento della discussione.
comunque non capisco cosa voglia dire "vuota"...forse monotona,ma ciò non significa che sia un brutto genere,per esempio le vecchie tracce techno, o la franchcore!
ma non capisco perchè vuota!?
avevo inmente anche io l'esempio di Beethoven ma ho visto che mi hanno preceduro( :prr: )
..comunque vorrei capire sotto quali criteri la "musica cantata" sia così differente, voglio dire che l'assenza (in modo schematizzato perchè non e vero nel 90% dei casi) di voce in una traccia elettronica la debba rendere così distaccata?
è una peculiarita di questo genere,questo genere è così perchè possiede "questa,questa e questaltra" caratteristica.
Poi il componimento vocale dasolo non è musica! si può accostare ad essa ma non è lui che ne decreta se è "musica o no".
perchè affannarsi tanto? se uno non capisce un genere musicale non vuol dire che esso non debba essere considerato tale!
Noi vediamo quello che vogliamo in un genere musicale che ci piace!
....poi alla fine è sempre la stessa solfa,rispetto per gli altri,per le idee altrui,pregudizi e non, ecc ecc...se fosse per quelli non ci staremo a fare tutte ste seghe :lol:

jox

Messaggio da jox » 10/04/2011, 18:10

xme la minimal è musica vuota, non ha melodie, non ha voci, i suoni son penosi, la cassa è tutta uguale e fa pena :prr: bo, non mi trasmette niente, nessuna emozione, l' hardcore e l' hardstyle invece mi esaltano e mi emozionano, quindi x me non sono vuote !!!! :D

PioLa

Messaggio da PioLa » 10/04/2011, 20:13

1. La critica è e sarà sempre di parte. Quando l'uomo saprà essere imparziale smetterà semplicemente di giudicare.

2. Un genere non può essere migliore e peggiore di un altro, esistono solo canzoni che possono destare più o meno consensi tra chi le ascolta.

Lunaria

Messaggio da Lunaria » 08/05/2011, 16:09

Sixthclone ha scritto:Secondo me SI, obbiettivamente buona parte della musica elettronica è musica un po "vuota", perchè non ha quella profondità emotiva che riesce a trasmettere un brano cantato/strumentale. E' vero che un pezzo elettronico può comunque trasmettere varie emozioni come svago, spensieratezza, adrenalina, rabbia, allegria, paura, ma niente a confronto con l'estasi di sentimenti, riflessioni e sfumature varie che può donarti ad esempio un pezzo come quello di Battiato che ha postato Azrath. Insomma a farla breve la musica elettronica, a differenza della musica "classica", ha poca espressività e potere comunicativo.

Poi beh, ci sono quei casi più unici che rari, nei quali l'artista di musica elettronica riesce nonostante tutto ad imprimere molta personalità e carattere al suo brano. Ne cito uno a caso :mrgreen: :



In my opinion, eh. :p

opinione strafiga che condivido :yeah:

sul fatto che gente limitata di testa pensa che l'electro sia vuota o frivola...bhe...io non lo credo affatto e mi è capitato di rispondere male a chi tra i miei amici o ex amici criticava ciò che loro etichettano tutto come techno o dance -avete presente no...-

a me certi pezzi hardcore anche se non sono una gabber mi piacciono...evil act e delta 9, i miei preferiti per ora, mi piacciono tantissimo e mi comunicano adrenalina e li ascolto se ho bisogno di sfogare il nervoso...
poi mi piace anche "suckspiria" -non ricordo chi l'ha fatta, forse gli stunned guys- comunque scusate l'ignoranza ;) comunque si, quel pezzo che conoscete tutti meglio di me, mi piace un casino...
"slave to the rave" mi piace!!
poi ci sono pezzi che trovo noiosi, tipo alcune cose che ho sentito di new style area, che non mi dicono nulla, ma questo va a gusti....
certo poi, l'hardcore non mi comunica romanticismo o malinconia, ma per questo ci sono altri gruppi di altri generi! :p

kayo82

Messaggio da kayo82 » 08/05/2011, 17:19

Lord ha scritto:Non esiste musica inferiore e superiore dal punto di vista tecnico. Sono due modi e due mondi diversi di concepire la musica.
Ti voglio bene :lol: ;) ,in moltissimi casi vedo e sento gente scannarsi nel vero senso del termine su questo argomento,io credo principalmente perchè son chiusi mentalmente,e leggere quello che hai scritto te mi fa moltissimo piacere.
che poi la musica elettronica sia vuota,mah,in alcuni casi son il primo a dirlo,nel senso che alcune produzioni,fatte un po ''tanto per fare'' non trasmettono nulla(cioè,se esistessero o meno non cambierebbe nulla,se non ''esaltare'' ancora di più ciò che val la pena ''esaltarsi''),ma questo vale anche per produzioni di qualsiasi genere...boh,per trasmettere qualcosa mica c'è bisogno che ci siano delle parole,per quanto mi riguarda un ''cassone'' ben fatto o un insieme di plug-in messi assieme con cognizione di causa ''emozionano'' quanto un'assolo di batteria o una ''schitarrata'' d'autore...non mi addentro neanche nel discorso ''tecnico'' poichè ne capisco pochetto...

Eddy89

Messaggio da Eddy89 » 09/05/2011, 15:32

io sinceramente a guardare quesi video mi emoziono....

http://www.youtube.com/watch?v=H-G1iv4e ... grec_index

http://www.youtube.com/watch?v=bdCeMAJvu6A

e vaffanculo a tutti quelli che pensano che la musica elettronica sia solo musica di merda fatta in 2 secondi con l hp..............

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Messaggio da WXL » 09/05/2011, 18:04

a proposito di video..

o i video dell'hardcore nation del 2001
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=MZRgzmAy ... re=related[/youtube]

Lunaria

Messaggio da Lunaria » 10/05/2011, 15:13

kayo82 ha scritto:
Lord ha scritto:Non esiste musica inferiore e superiore dal punto di vista tecnico. Sono due modi e due mondi diversi di concepire la musica.
Ti voglio bene :lol: ;) ,in moltissimi casi vedo e sento gente scannarsi nel vero senso del termine su questo argomento,io credo principalmente perchè son chiusi mentalmente,e leggere quello che hai scritto te mi fa moltissimo piacere.
che poi la musica elettronica sia vuota,mah,in alcuni casi son il primo a dirlo,nel senso che alcune produzioni,fatte un po ''tanto per fare'' non trasmettono nulla(cioè,se esistessero o meno non cambierebbe nulla,se non ''esaltare'' ancora di più ciò che val la pena ''esaltarsi''),ma questo vale anche per produzioni di qualsiasi genere...boh,per trasmettere qualcosa mica c'è bisogno che ci siano delle parole,per quanto mi riguarda un ''cassone'' ben fatto o un insieme di plug-in messi assieme con cognizione di causa ''emozionano'' quanto un'assolo di batteria o una ''schitarrata'' d'autore...non mi addentro neanche nel discorso ''tecnico'' poichè ne capisco pochetto...

io penso che si usi l'aggettivo "vuota" perchè i testi sono semplici o spesso inesistenti, invece per altri generi musicali i testi hanno una predominanza mastodontica, anche più della musica.
penso a De Andrè, a quanti lo ritengono poeta, oppure ad alcuni gruppi rock-metal-punk che fanno testi "impegnati".
io però sostengo che l'Hardcore, anche se lo conosco ancora poco, non deve trasmettere per forza messaggi culturali impegnati da intellettual-snob, ma trasmette già emozioni tipo adrenalina o aggressività...e del testo chissenefrega! se ho voglia di sentirmi un testo "intellettuale" vado a cercarmi altri gruppi...cioè, a me che evil act parli di politica, filosofia o di niente, per me è la stessa cosa, non mi interessa, perchè mi da energia e adrenalina, da lui richiedo questo... :yeah:

zerosonic

Messaggio da zerosonic » 18/08/2011, 9:33

Secondo me la musica da club, da disco, da rave, appartiengono a un regno completamente differente rispetto alla musica "tradizionale" (cioè suonata con degli strumenti). Richiedono set e settings completamente diversi......cioè è come scambiare un fungo con una pianta o_o (tanto per rendere l'idea)

Mr Purple

Messaggio da Mr Purple » 18/08/2011, 11:34

Azrath ha scritto:
1. Rapprto esterno/interno: i critici "impegnati" disprezzano la musica elettronica, spacciandola per banale, stupida, insignificante. La domanda è:

:arrowr: Condividi questo pensiero o pensi che siano in errore?
A dire il vero molti critici musicali si comportano in maniera totalmente diversa (Reynolds, Scaruffi...), assegnando all'elettronica la stessa dignità degli altri generi. Chiaramente secondo me, quelli che ragionano come dici tu sono in errore.
2. Rapporto interno/interno: la divisione non è soltanto tra mondo dell'elettronica e mondo della musica d'autore, ma anche tra un tipo di elettronica ed un altro. E' lo storico rapporto house/hardcore, per esempio, spesso e volentieri alla base di tanta intolleranza gratuita. La domanda è:

:arrowr: E' possibile stabilire una gerarchia di generi, come se ci fosse un genere superiore ed uno inferiore?

A voi la riflessione e la motivazione.
Secondo me la gerarchia ci può essere e non c'è neanche un criterio tanto astruso di distinzione. Nella comparazione tra generi è molto facile riscontrare una maggiore o minore capacità tecnica, conoscenza delle regole musicali, fantasti e, soprattutto, l'intento commerciale o meno.
Io ritengo che, oggettivamente, ciò che è fatto per puro scopo commerciale abbia una qualità minore. Infatti l'house attuale è sicuramente peggiore della house vecchia, che nell'elettronica in generale, occupava una posizione molto alta dal punto di vista qualitativo. Senza considerare anche il fatto che dalla vecchia house si è evoluta una grossa fetta dell'elettronica e anche questo le attribuisce uno status di "musica superiore".

Lord

Messaggio da Lord » 29/09/2011, 12:22

Boooh io sinceramente li vorrei conoscere questi critici che non riconoscono l'importanza fondamentale della musica elettronica e che, per sua diretta conseguenza, non sanno quanta strumentazione e quante doti ci vogliono per fare qualcosa di buono che non sia la fotocopia di qualcos'altro...e poi comunque molti, moltissimi artisti che fanno elettronica utilizzano entrambe le cose, sia gli strumenti fisici che quelli "sintetici", dovranno pur registrare fisicamente le loro parti di chitarra, batteria e co...non mi riferisco alla musica da ballo, che secondo me è bella proprio perchè ti svuota...insomma a me piace anche la strumentale classica e penso che moltissime cose siano ottime...però l'elettronica mi dà di più! in tutte le sue forme. che poi oggi, parere personale, nella nostra società post-industriale un sintetizzatore e una drum machine esprimono molto meglio di una chitarra e una batteria la nostra condizione...sia ben chiaro questo è solo un mio parere...poi le due cose insieme hanno dato i natali a grandissime band, in tanti generi e mondi diversi...non esiste l'elettronica perchè l'elettronica è quasi ovunque, esiste l'utilizzo di strumentazioni elettroniche nella musica...questa cosa ci terrei a ribadirla

Azrath

Messaggio da Azrath » 29/09/2011, 13:32

Temo di aver commesso un errore madornale in partenza. Ho parlato di elettronica ma volevo riferirmi solamente alla musica dance (dalla commerciale all'hardcore, purché "da discoteca" nell'accezione comune). Mi sono corretto in un post precedente (a pagina 1) ma, giustamente, è difficile accorgersi di quella correzione lì in mezzo.

Comunque, ecco l'articolo da cui ho preso ispirazione per il topic: http://www.ariannaeditrice.it/articolo. ... colo=35611

Round Montain

Messaggio da Round Montain » 29/09/2011, 15:55

1) assolutamente no so cresciuto solo co a musica elettronica e non c'è niente di più bello che le sonorità elettroniche...di vuoto e insignificante so le persone che ci girano intorno che non si acculturano non approfondiscono e più che altro non ce capiscono un ****


2) nessun genere inferiore o superiore...i gusti de na persona so gusti...c'è a chi piace e a chi no...chi je piace determinata musica e chi altra...niente discriminazioni...alla fine è solo musica...

Hunterwolf

Messaggio da Hunterwolf » 12/10/2011, 12:17

una volta volta in una discussione del genere (su un forum che parlava principalmente di metal, quindi praticamente con un pubblico che in merito a questo argomento tende sicuramente ad avere una visione opposta) qualcuno disse una cosa davvero saggia: "ma che importa anche se quel brano fosse fatto solo ed escluisivamente DA un computer e nessun musicista si fosse messo lì sudando e faticando per suonare uno strumento reale e registrarlo? stiamo parlando di musica, non di sport!" non aveva tutti i torti xD la musica è il fine, non il mezzo!

Vitto

Messaggio da Vitto » 13/10/2011, 13:26

la musica elettronica è vuota?? :uhm:

nessun problema...

basta farcirla con un pò di cassa :lol:

cernobeat

Messaggio da cernobeat » 13/10/2011, 14:36

ma fanculo a tutti...


IL RUMORE HA SEMPRE RAGIONE



:lol: :lol:

cernobeat

Messaggio da cernobeat » 21/10/2011, 16:10

vabbè...a parte lo svarione qui sopra....
io non riesco a catalogare una gerarchia di generi,piuttosto lo faccio coi suoni...
ma c'è da dire che la dance.....inteso nel modo più ampio possibile,ha lo scopo di far ballare,nel momento che riesce a scuscitare questo,ha già raggiunto la sua funzione principale,se poi c'è un testo su cui legarsi o sentirsi rappresentato benvenga...

KiraFahrenheit

Messaggio da KiraFahrenheit » 20/08/2016, 13:56

Non ho mai saputo distinguere i generi, ma ne conosco i nomi e fin da piccola sono cresciuta con la frase "la musica elettronica è solo rumore a caso" :blah: e in men che non si dica ho finito per convincermene. Intanto crescevo con canzoni di Lunapop, degli 883, Ramazzotti, Raf ecc... Ho provato diversi generi, ma nessuno mi riempiva totalmente, persino l'hard metal non mi sembrava abbastanza potente e iniziai ad ascoltare davvero di tutto. Quando i chiedevano cosa ascoltassi rispondevo "tutto tranne l'house", perché per me allora la musica elettronica era solo House... Circa un anno fa ho sentito una canzone che mi è piaciuta tantissimo, l'ho aggiunta sul mio cellulare e così feci con altre canzoni dello stesso tipo. Non avevo la più pallida idea di che genere fosse, solo pochi mesi fa lo chiesi alla mia migliore amica, che era brava a riconoscere i generi musicali: musica elettronica. In un secondo ho capito quanto io fossi stata stupida. Tutt'oggi adoro ascoltare musica di tutti i generi, pop anni '70, rap, orchestrale, classica, musica italiana, musica giapponese, musica inglese, tormentoni estivi e chi più ne ha più ne metta. Ma niente riesce a farmi sentire bene come la musica elettronica ed io ho sempre odiato le mode. Non aggiungo altro.

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