Tema: come internet ha cambiato la musica e le informazioni a riguardo: meglio o peggio?

Info e commenti generali riguardo la scena musicale ed il movimento hardcore
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Nightmare

Messaggio da Nightmare » 27/02/2011, 21:07

Volevo proporvi una riflessione a cui stavo pensando in questi giorni e sapere il vostro parere e se secondo voi era meglio una volta o lo è adesso..

mi spiego subito: in questo caso non parlo di internet x quanto riguarda la musica nel senso di download legale/illegale,vendite,perdite di soldi,morte del vinile/uso del cd ecc.. non è di questo.. ma di un aspetto legato ad internet,a youtube,ai vari social network ecc.. che oggi ci fanno arrivare non solo la musica fine a se' stessa ma soprattutto le informazioni su di essa..

Vengo al punto: io ormai ho iniziato ad usare internet da 11 anni quasi (non esisteva l'adsl,le linee eran moolto piu' lente e si pagava x quanto si stava connessi tra l'altro :) e mi ricordo che 11 anni fa, le informazioni x chi cercava l'hardcore in rete erano molto ma molto piu' limitate in merito alla diffusione della musica, alle uscite discografiche,alle news ecc.. non esistevano forum, esistevano pochissimi siti tra i quali thunderdome.com che era un po' il maggior punto di riferimento x chi cercava informazioni riguardo all'hardcore in rete, il sito della masters of hardcore (che era ancora sotto ID.& T. se non ricordo male e che è stato il primissimo ad introdurre le "preview" che si ascoltavano con real player quando il vinile era gia' uscito) il vecchio sito traxtorm e pochissimi altri..il resto erano siti personali dei dj, ma molto limitati con pochissime informazioni, molti "guestbook" che oggi non esistono neanche piu', un po' di foto, una breve biografia e poco altro... e 11 anni fa non ci si sarebbe mai sognati come oggi, di sapere le future uscite discografiche,quando uscira' un certo pezzo, sentire dei pezzi inediti ecc.. xche informazioni su questo non ce n'erano (a differenza di oggi dove soprattutto grazie a twitter,facebook ecc.. sono gli stessi dj e produttori ad informare anche su quante volte vanno in bagno tra un po', ma soprattutto a quello che stanno facendo, i pezzi in lavorazione,quelli gia' finiti,i prossimi progetti ecc..)

Anni fa, i dischi e i pezzi si scoprivano direttamente nei negozi appositi...andavi in un negozio e non potevi sapere con cosa saresti tornato a casa, non solo nel senso che non potevi sapere che dischi avesse il negozio quando andavi li', ma anche nel senso che il disco, l'uscita, la scoprivi proprio nel negozio..i pezzi del disco li ascoltavi per la prima volta proprio nel negozio e decidevi in base all'ascolto in negozio,se comprarlo o no...non c'era modo di sentire il pezzo prima,la preview, sentire magari i pezzi da youtube prima che uscissero ecc..conoscerli dalle compilation che magari uscivano mesi prima,sentirli nei live-set registrati nelle serate...ormai oggi quando c'e' un uscita che sia su file o ancora su vinile.. non hai neanche bisogno di ascoltarla, xche l'hai gia sentita una marea di volte... le ultime volte che compravo un vinile (ormai gli ultimi risalgono a 1 anno e mezzo, 2 anni fa x me) io nel negozio tiravo su il disco e non mi mettevo neanche ad ascoltarlo..xche tanto i pezzi li conoscevo gia' magari da mesi.... invece 11 anni fa mi ricordo x esempio, che piu' o meno una volta al mese io e Thunder partivamo da qua il sabato pomeriggio e andavam a Brescia (tra l'altro ogni volta x andare li' arrivavamo da una strada diversa...non c'erano ancora i navigatori :mrgreen: ) al Deejay Choice per prendere i dischi.. ma non potevamo sapere con cosa saremmo tornati a casa..e una volta arrivati in negozio trovavamo magari delle cose che non sapevamo minimamente che dovessero uscire...e si passava quasi tutto il pomeriggio a tirare su i dischi dagli scaffali, mettersi dove c'erano i piatti ed ascoltarli con le cuffie..poi se ci piaceva lo compravamo senno' lo lasciavamo li'.. mi ricordo che i sabati pomeriggio c'era sempre un sacco di gente e x fortuna che le postazioni con i piatti erano tante, perche' chi veniva x comprare i dischi,(che poi magari avrebbe usato gia' la sera stessa) passava ore ad ascoltarseli..metteva da una parte cio' che avrebbe comprato e da un altra quelli che scartava.. noi piu' o meno ogni mesi, spendevam ai tempi sulle 150,180.000 lire al mese di dischi, xche cmq era l'unico posto abb.vicino a noi dove si trovava materiale (non esistevano ancora gli shop online) e soprattutto a livello hardcore, il Deejay Choice era il negozio piu' fornito in assoluto..c'erano gli scaffali che eran divisi direttamente per etichette discografiche..

Spesso ci si trovava con altri colleghi nei negozi e magari si faceva la corsa a chi si accaparrava l'ultima copia di un disco rimasto xche gli altri eran gia stati venduti.. poi ok,si potevan sempre ri-ordinarli, ma tanti anni fa c'erano delle cose che in Italia arrivavano in edizione molto limitata o che molto spesso in Italia non arrivavano neanche.. e anche dal punto di vista della selezione musicale x un dj era diversa la cosa...xche magari, il sabato sera dopo essere andato a prendere i dischi,doveva suonare e magari suonava subito qualcosa che aveva acquistato il pomeriggio,ma di cui magari neanche lui sapeva il titolo xche lo aveva conosciuto poche ore prima in negozio ma che al primo ascolto lo aveva colpito ma pero' non lo conosceva nel senso,non sapeva quando poteva mixarlo,quando farlo entrare ecc..

Oggi, grazie a youtube,ai siti personali dei dj,ai social network ecc.. sappiamo anche mesi prima cosa uscira' piu' avanti e quando qualcosa esce che sia in file o in vinile, non c'e' piu' nessun bisogno di mettersi ad ascoltarla, perche' la conosciamo gia' da mesi... anni fa, a parte chi è proprietario di una label,gli a & r e ovviamente gli stessi produttori che dovevan far uscire un disco su quella label, non potevan sapere cosa sarebbe uscito, quando,quante tracce x disco ecc..

La domanda è: secondo voi (specialmente x i dj,ma un po' x tutti) era meglio anni fa quando non c'erano informazioni o ce n'erano pochissime e c'era "l'effetto sorpresa" quando andavi nel negozio di dischi, o è meglio oggi dove sappiam gia' da mesi cosa uscira',com è il pezzo e tutte le altre informazioni? secondo me x alcune cose era meglio prima,ma x altre è meglio oggi.. poi vi spieghero' il perche'...ora attendo vostre risposte, da parte soprattutto di dj, ma non solo.. ;)



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Gid gbr
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Messaggio da Gid gbr » 28/02/2011, 17:25

Bell'articolo, quasi da hardestmag :p
Secondo me ci sono i pro e contro come in tutte le cose. Io non ho mai comprato vinili, ma cd si, e vale la stessa storia. Pure con quelli potevi ascoltarteli ecc, e l'effetto sorpresa nel campo musicale era assicurato, e si dava più valore ai propri acquisti, o almeno era Figo in quanto dovevi muovere il culo per aggiornarti facendoci coinvolgere volente o dolente, mentre ora dato che non solo basta stare seduti e leggere, ma addirittura con cose come feed rss e pagine fan le info arrivano senza cercare, influendo negativamente sull'ego della canzone secondo me e sul nostro interesse personale (basti vedere come sono calati i forum in tutti i campi in quanto sono social network che nascono esclusivamente per dare e scambiare info)!
Il punto positivo è sicuramente che uno non butta soldi su una cosa che non gli piace, e non fa acquisti azzardati, oltre ad aumentare facilmente la propria cultura musicale :) questo è il mio pensiero.

gbrinaina

Messaggio da gbrinaina » 28/02/2011, 18:07

beh se nn fosse x internet sarei ai livelli di conoscenza bassissimi, quando nn avevo internet o kmq avevo la 56k mi è sempre piaciuto informarmi per quanto possibile sui titoli delle canzoni, artisti, ma lo facevo tramite cassette (neanke CD, ne ho presi pokissimi, a suo tempo nn avevo neanke lo stereo cn i cd :lol: ) e attraverso persone ke frequentavano l'ambiente hardcore, x poi scoprire ke la maggior parte delle cose dette erano grandi kazzate, indi x cui internet è stata la mia fonte di info, soprattutto grazie a gabberplanet e discogs e oggi hardestmusic... vedo la cosa positivamente dal mio punto di vista e dalla mia esperienza!

oggi si parte già avvantaggiati con 5645645 mp3 ed è+ facile conoscere song, artisti, e compagnia bella ma è anke + superficiale la cosa, xke se x esempio potevo listen l'hardcore solo con le cassette, la cassettina goodeggiante la si faceva girare talmente tanto ke al primo suono la canzone la riconoscevi al volo: titolo, autore, compilation XD ahhha io adx x riuscire a ricordare le tracce faccio una fatica allucinante e m aiuto con la ricerca anke sul mio stesso pc proprio xke ho troppe cose ke m piacciono e ke ho scoperto tutte assieme :lol: ekko, basta discorso contorto! hahha

dal punto di vista vendite vero ke s vende m sa sia meno cd ke meno vinili...

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WXL
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Messaggio da WXL » 28/02/2011, 21:08

come tutto il discorso legato ad internet lo riassumerei in questo concetto:
la bellezza di far le cose, cioè "l'impegno", che da una parte era anche piacevole, è stata sostituita per la comodità e la facilità :yeah:

Lukino

Messaggio da Lukino » 01/03/2011, 12:53

mi ha fatto tornare in mente tantissimi bei ricordi la parte sui pomeriggi al negozio di dischi... qui a Varese c'è la Casa del Dsico... appena avevo un po di tempo libero ero SEMPRE la: entravo, salutavo tutti (visto ke ormai ero di casa :lol: ) che mi dicevano "oh guarda che è uscito questo, è uscito quello, domani arriva quell'altro"... poi sccendevo le scale e spulciavo tra centinaia di cd Hardcore, Trance, Techno... quanta cazzo di cultura mi sono fatto rovistando fra quei CD (tra l'altro moltissimi olandesi Mystery Land, Thunderdome, Tunnel of Terror, Extreme Terror, Masters of Hardcore,Cunt Records ecc ecc ecc) addirittura quando leggo i nomi di alcuni artisti o rivedo qualche vecchia copertina mi riviene in mente quel piano interrato... madò che ricordi :pray: a fianco invece c'era la stanza dei vinili, con una consolle e delle belle casse poderose per provarli (a me l'Hardcore la lasciavano mettere solo la mattina appena aperto o quando non c'era nessuno nei paraggi :lol: per la Trance invece no porblem)... si incontrava un sacco di gente che ne sapeva una cifra, si imparavano uno sfracello di cose... anche li quando l'Hardcore tirava forte c'erano i dischi Hardcore divisi per label... la Bonzai Records l'ho scoperta da un adesivo appiccicato li vicino :$ c'erano anche i flyers dei grossi party svizzeri tipo Goliath, Energy, Motion quando li facevano... capitava anche il "gabberone insospettabile" che cominciava a parlarti delle sue trasferte in Olanda (allora imprerse titaniche) e cominciavo a sognare la prima volta che ci sarei andato pure io :$ ma poi figa avevano anche na cifra di merchandising ke oggi se lo scannano o_o avevano ankle le soccer della ID&T, ma costavano un botto e preferivo tenermi i soldi per le feste e i cd... cmq sia, bei giorni, credo non li dimenticherò mai

vabbè cmq... ci sono semrpe dei pro e dei contro: internet aiuta la diffusione (che oggi è linfa vitale), aiuta anche l'aggregazione... di contro toglie quel senso di ignoto, di underground, il piacere della scoperta... poi chiaro io l'ho vissuta cosi e non potrei esserne piu felice, internet diciamo che l'ho scoperto nel 2002 ma anche io lo usavo solo per andare sul sito della ID&T (ho provato anche coi siti porno, ma poi mi hanno sgamato :lol: ), quindi questa è la mia esperienza... non posso sapere com'è per chi inizia adesso (o ha iniziato quando internet sostituiva in un attimo anni di "gavetta" ;) ) ora come ora però mi torna molto utile, sia per sapere le date dei party sia per andare a caccia di perle su discogs ;)

X-MIND

Messaggio da X-MIND » 02/03/2011, 20:03

Questa é la vera differenza vera tra ieri ed oggi. Non tanto il vinile piuttosto che il cd ma Il contatto con un negozio fisico e la marea di soldi che inevitabilmente uscivano dalle nostre tasche per seguire questa passione.
Io mi ricordo che il venerdi andavo da mia nonna a pulirle la casa in cambio di 10000 lire (!) poi, con quello che mi davano i miei (mica tanto in piu), si andava in scooter a Parma od a Reggio con una eccitazione addosso incredibile!
Quelle erano vere emozioni! Altro che i ragazzini di oggi che scaricano come degli assatanati da corebay!!!

Lukino

Messaggio da Lukino » 05/03/2011, 1:25

sull' esborso economico rimango c'è poco da dire... ho sempre comprato musica in formati fisici (ho sempre collezionato Cd e per un po di anni anke vinili) e il collezionare CD è un'emozione VERA! non ci sono cazzi! ognuno di quei CD è una vertebra della mia spina dorsale :$
al tempo ovviamente non avevo un lavoro vero e dio solo sa quante cazzo me ne inventavo per far soldi da spendere in CD :lol: fregare le monete che cascavano dalle tasche di mio padre sul divano, provare a vendere questo e quello, fare le tavole di disegno tecnico per i compagni di classe a pagamento (tutte di notte ovviamente :lol: )... ho fatto anche qualke piercing per tirar su soldi... la parte piu pesante erano i lavori in giardino o_o
dove abitavo prima era una vera giungla quindi era un lavoro duro ma ben retribuito: mi arrampicavo sugli alberi con la motosega a penzoloni in spalla a segare i rami in eccesso, rastrellavo tipo 5000 mq di foglie secche (in pendenza! :doh: ), tagliavo i rovi, l'erba, potavo i cespugli e poi andavo da mia madre a battere cassa :lol: cristo santo lavoravo piu allora che adesso a momenti! e tutto per pagarmi quei cazzo (adorabili :$ ) di CD :lol:

quindi ti quoto in tutto, il contatto fisico (come in ogni cosa :mrgreen: ) è il non plus ultra! :)

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ALIEN T
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Messaggio da ALIEN T » 05/03/2011, 5:35

Bellissimo argomento, mi sono tornate in mente un sacco di cose...

Quasi tutte le settimane o il venerdi o il sabato mi facevo 3 ore di treno andata e 3 ore ritorno, per andare a comprare i dischi al Virus Records (all'inizio) e al Dee Jay Mix (dopo) a Roma!
L'emozione di entrare li dentro appena aperto il negozio sentire quell'odore di vinile cosi impregnato in tutto il locale, aprire gli scatoloni con le novità praticamente insieme al prorpietario per far si di accaparrarmi gli ultimi arrivi prima degli altri, ore ed ore ad ascoltare diski che uno nn sapeva nemmeno che esistevano, ed ogni volta le emozioni erano a mille, la PAURA di nn avere abbastanza soldi per comprare tutti i diski che avrei voluto (cosa ke accadeva quasi sempre) e allora non mangiavo per avere quelle 10mila lire/10 euro in piu per comprare un disco in piu e quelli che nn potevo prendere li facevo mettere da parte e li prendevo la settimana successiva, passare tutti i giorni della settimana a mettere da parte lira su lira/euro su euro non vedendo l'ora di tornare li e comprare i nuovi diski...l'emozione di avere i diski li con te dopo l'acquisto e non vedere l'ora di arrivare a casa per suonarli, e nelle 3 ore di viaggio di ritorno osservavo le copertine e le etichette fino ad imparare tutto a memoria per la felicità di avere con me dei nuovi diski!
Le conoscenze che si facevano nei negozi di diski, le discussioni sulla musica sugli eventi, i consigli, i racconti, miti e leggende metropolitane...

Ragazzi ve lo dico con il cuore in mano...tutto questo NON HA PREZZO DAVVERO!
Le EMOZIONI, sono qualcosa che nn si può comprare, e sono la cosa principale che si dovrebbe cercare di salvaguardare soprattutto quando si parla di arte e d'intorni...
Tra l'altro prima l'unico modo per apprezzare gli artisti era proprio dal punto di vista strettamente artistico/musicale
oggi invece forse conta di più quanti fans si hanno su facebook (tristezza)
purtroppo però o ci si adatta o si rimane fuori... (tristezza BIS)

ASSOLUTAMENTE MEGLIO PRIMA!

Nightmare

Messaggio da Nightmare » 05/03/2011, 14:23

X-MIND ha scritto: poi, con quello che mi davano i miei (mica tanto in piu), si andava in scooter a Parma od a Reggio con una eccitazione addosso incredibile!
andavi nel negozio di Michael Wolf a Parma, Raffa? mi ricordo che era lo sponsor di "Overload" su Radio Base e una volta avevo ordinato dei dischi da li'.. ovviamente per telefono perche' non esisteva lo shop online..pero' non ci sono mai stato..me li ha spediti e ho pagato in contrassegno

Nightmare

Messaggio da Nightmare » 05/03/2011, 14:24

Lukino ha scritto: qui a Varese c'è la Casa del Dsico...
la casa del Disco se non erro, non era (o forse è ancora) gestito da Renato Tanchis..o Savietto, Lukino?

Nightmare

Messaggio da Nightmare » 05/03/2011, 14:53

ALIEN T ha scritto:e allora non mangiavo per avere quelle 10mila lire/10 euro in piu per comprare un disco in piu
anche noi facevam lo stesso, ma a differenza di non mangiare, magari per prendere un disco in piu' non facevam benzina , rischiando di restare a piedi x strada :D

X-MIND

Messaggio da X-MIND » 05/03/2011, 14:57

si era la prassi! anche se lui era stronzo e se un disco finiva non lo riordinava piu!

Lukino

Messaggio da Lukino » 05/03/2011, 22:28

Nightmare ha scritto:
Lukino ha scritto: qui a Varese c'è la Casa del Dsico...
la casa del Disco se non erro, non era (o forse è ancora) gestito da Renato Tanchis..o Savietto, Lukino?
premetto che è anni che non ci vado piu... cmq a Varese c'è tutt'ora Max, ma non Savietto... questo suona al Roncaccio e diciamo che gestisce "il piano di sotto" ke è appunto dedicato esclusivamente alla musica elettronica... tra l'altro ha tenuto anche dei corsi per djing
è porbabile che tu parli della filiale di Como, considerando che ci sono 2 filiali e quella di Varese è gestita da uno ke è identico a Dj Rob :lol: :lol: (quello con la maglia rossa) :lol: :lol:
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WXL
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Messaggio da WXL » 06/03/2011, 19:21

quella a como è il mio rifornitore di compilation, anche se non ha molto, solo le cose più "importanti"

Lord

Messaggio da Lord » 30/09/2011, 10:54

E' un tema molto interessante...comunque potrei sintetizzarla in questo modo, la cosa migliore è raccontare la propria esperienza : ci sono pro e contro

Era il 99. Un giorno qualunque di una settimana qualunque di un mese qualunque vado in un negozio di dischi vicino casa mia che era il primo dj point della mia città, si chiamava Free Time, gestito da due soggetti uno un po uno fulminato e un altro vabbè...comunque io non sapevo neanche cosa fossero la Techno, la Trance, figuriamoci l'Hardcore che nessuno l'aveva mai sentita, conoscevo solo The fat of the land e Jilted...e una compilation presa per caso da un marocchino alla stazione, Bxr compilation vol.2, che ancora oggi quando risento mi sembra la prima volta per l'adrenalina. Comunque...a quel tempo non studiavo molto e quindi essendo vicinissimo a casa io e il mio amico ci passavamo forse tutti i pomeriggi, noi venivamo dal'hip hop, avevamo un gruppo, e ci interessava anche l'elettronica...e poi scoprimmo le - piccolissime perchè non interessavano a nessuno - sezioni techno, il massimo dello spinto in quegli anni, ma forse qui è ancora così. Morale della favola, eravamo tutti abbastanza squattrinati e quei pochi soldi li spendevo o in cd hip hop, crossover, quella poca elettronica la roba che mi piaceva allora o in vinili dei quali non si sapeva assolutamente niente...nè chi fossero, nè di quando fossero, nè niente. Nel frattempo continuavo a comprare i dischi a 5 euro al marocchino che potevano sembrarmi più interessanti, senza sapere di chi fossero i pezzi e soprattutto che genere fossero, per me era tutta techno...va bene così, e le serate apparivano un sogno, anche perchè fondamentalmente territorialmente e sociologicamente non c'entravamo un cazzo e prima di tutto facevamo hip hop. E queste giornate le passavamo a sentire i vinili in cuffia e, eventualmente, a prendere qualcuno proprio a caso, come ci tirava di più, senza sapere label e compagnia, poi io nel frattempo nel gruppo facevo il dj e avevo i miei piatti mixer ma molto molto base, facevamo le feste per i nostri amici, mixavamo le cose più commerciali e a casa le più "dure", o magari ce le mettevamo di sottofondo la mattina. Poi scoprimmo la bxr / media records e cominciammo a comprare per la maggior parte quei dischi perchè ci piacevano, ma senza essere mai stati ad una festa su, tanto che pensavo che bxr fosse pure un locale. Cioè, noi eravamo dei liceali che si sorbivano latino e greco Sofocle ste cose qua e non conoscevamo nessuno, per rendere l'idea. Questo periodo secondo me è stato bellissimo proprio perchè nessuno fondamentalmente sapeva niente e tutto si scopriva e si prendeva spinti solo da come sembrava buono o meno. Poi divergenze musicali hanno portato a un cambio di rotta, io mi sono avvicinato per un periodo ad altre sonorità, ho fatto altro, ho mollato temporaneamente quel mondo per 5 anni.

La scoperta dell'Hardcore invece è accaduta su internet, e rende meglio il clima di conoscenza alla base così facile da ottenere in poco tempo, anche se io non sapevo neanche questa Hardcore cosa fosse. La scoprii tramite l'amica di una amica di una amica di Genova, vedevo questi party strani Hardcore...poi per caso ho trovato la chat di gabberplanet e in quel poco tempo sentendo consigli e tramite amicizie virtuali importanti come quella di richard, gid, etc...ci si è formati sì MA su soulseek e su Compilation / Dvd. Questo ovviamente genera un apprendimento molto più veloce che, unito a Discogs, porta a rapida saturazione. Ti ritrovi che hai magari mille cd, ma ne conosci veramente cinquanta, perchè sarebbe impossibile assimilare realmente tutto. Sicuramente oggi l'opportunità, in tutti i generi, di conoscere tutto ma a quale prezzo? Quello magari di avere discografie su discografie che "hai" ma forse neanche conosci. Sicuramente però se vuoi farti una cultura in breve tempo questo è possibilissimo e utilissimo, anche per quanto riguarda le informazioni le newsletter, i forum...io generalmente non ci vado alle pagine dei dj sui social network, primo perchè non sono così maniaco della nuova uscita, per me quando esce esce, e poi perchè al contrario per i gruppi di elettronica e altro che seguo vado magari su un forum specifico dove si spendono 99999999 parole su un disco che magari deve ancora uscire e altrettante su uno appena uscito, trovo che sia molto più completo.

Hunterwolf

Messaggio da Hunterwolf » 12/10/2011, 12:05

ho affrontato questo tema molte volte, anche nei corsi che ho frequentato all'università se n'è spesso parlato, la conclusione a cui sono giunto è abbastanza semplice:

più facile far sentire la propria musica / più difficile vendere la propria musica

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WXL
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Messaggio da WXL » 17/12/2012, 21:12

domanda aperta a tutti, anche se è più che altro rivolta ai big che parlano di comprare musica e non scaricarla illegalmente ecc, sarebbe interessante sentire cosa risponderebbero:
per quanto riguarda film? andate sempre al cinema o comprate il dvd originale?
(prima cosa che mi è venuta in mente)
non sarebbe un po' un controsenso chiedere di comprare la propria musica per rispettare l'artista e tutto per poi avere la propria collezione di film scaricati dai torrent?
spero di ricevere qualche risposta sincera :D

thunder

Messaggio da thunder » 17/12/2012, 21:30

"invece 11 anni fa mi ricordo x esempio, che piu' o meno una volta al mese io e Thunder partivamo da qua il sabato pomeriggio e andavam a Brescia (tra l'altro ogni volta x andare li' arrivavamo da una strada diversa...non c'erano ancora i navigatori ) al Deejay Choice per prendere i dischi.. ma non potevamo sapere con cosa saremmo tornati a casa.."

IL MESSIAAAAAA!!!!!!
ero magro e avevo i capelliehehehhe

ormai internet ha cambiato tutto,ormai trovi tutto on line ed entrare in un negozio x comprare un cd nn ha più senso...
anche se ogni tanto lo faccio ancora...poi...li perdo heheh

cernobeat

Messaggio da cernobeat » 18/12/2012, 2:49

se i cinema fossero invasi dal cinema horror coreano ci andrei....ma non ci sono....quindi ciupa!potrei darmi il colpo di grazia con i musical punjabi....ma non ci sono....rimangono cinepanettoni e puttanate americane....no direi proprio di no...nel senso che non li scarico nemmeno.
pr la musica ho speso pochissimo...e in ogni caso presto l'unica fonte per me sarà beatport....soldi permettendo.

Radio Killah

Messaggio da Radio Killah » 18/12/2012, 12:13

e bravo Nightmare che hai tirato fuori un argomento che mi ha fatto tornare in mente gli anni più belli della mia vita :D dopo aver scoperto l'hardcore grazie ad una cassetta regalatami da un ragazzo della mia zona che l'ascoltava nell'impianto che aveva nel suo ape cross.. ricordo che tutti i santissimi pomeriggi (o quasi) invece di studiare :D mi facevo un'ora di autobus per andare in Ancona al deejay mix ad ascoltare vinili e cd hardcore poi quello che mi piaceva facevo mettere da parte e a fine mese dopo aver raccimolato qualche soldo tornavo sù e prendevo tutto....non vedevo l'ora ogni volta che portavo a casa qualcosa che ripassasse un altro mese per prendere qualcosa di nuovo...durante quei giorni imparavo ogni singolo suono di ogni traccia, con gli amici a volte facevamo a gara a chi indovinava prima il titolo della traccia... che tempi :( sicuramente era meglio prima , però ad internet devo molte cose parlando da producer... per tutti gli scambi di conoscenza fatte nei vari forum e per le persone conosciute ;)

x-fly

Messaggio da x-fly » 27/02/2013, 16:07

l'evoluzione di internet ha portato 2 cose: 1) l'informazione 2) il declino della musica.

ShaykraixHardcore

Messaggio da ShaykraixHardcore » 27/02/2013, 17:06

Io penso 2 cose :

1) Peccato non essere nato prima, dev'essere bello comprare 1 cd o altro

2) Penso però. anche che la passione x 1 genere musicale possaesserci anche tutt ora...

Inoltre senza intermet ora molti non conoacerebbero l'hardcore

Per il resto son d'accordo sia senza internet che con internet

HC utopia

Messaggio da HC utopia » 04/03/2016, 14:12

Rispondo a questo topic a distanza di un pò di anni, ma siccome è un argomento che mi interessa ed è solo 3 anni che questo genere mi affascina veramente vorrei dire la mia. L'arrivo di Internet e della rete ha permesso ai giovani una nuova percezione di spazio, il cosìdetto cyberspazio virtuale. Io credo sia positivo perchè oltre a permettere all'individuo di conoscere subito le uscite e le nuove idee musicali in qualunque parte del mondo e in qualsiasi momento, alimenta anche lo spazio virtuale, spazio dove la maggior parte dei giovani oggi "viaggia". Inoltre oggi si posso selezionare singolarmente le proprie tracce creando una propria playlist personale, comprandole singolarmente.L'arrivo di internet e delle nuove technologie ha influenzato anche il modo di vivere la situazione di dance floor oltre che la vita sociale in generale, credo. Sembra impossibile ma questa connessione tra le persone è un fatto importante, e la techno da cui è derivata la techno hardcore può essere percepita come una musica delle nuove cyberculture, secondo me. Comunque aveva il suo fascino anche senza internet e da quel che leggo la ricerca musicale sulle nuove uscite era totalmente diversa. Quindi io credo che l'arrivo di internet sia positivo perchè permette di conoscere molto di più musicalmente, e permette la nascita di nuovi modi di pensare...poi non so quante persone la pensino così però.

VecchieManiere

Messaggio da VecchieManiere » 04/03/2016, 14:58

internet te può aiutà a conosce il genere...poi devi approfondire se veramente hai questa passione non devi limitare la tua conoscenza ad un piccolo mondo rilegato solo alle nuove uscite....

purtroppo internet è uno strumento fantastico in mano a gente che non sa cosa farci se non scrivere stronzate su facebook o cose simili....

Ninetysix

Messaggio da Ninetysix » 05/03/2016, 10:00

L'avvento di internet ha portato indubbiamente un sacco di cose positive
Ma allo stesso tempo proprio perché si può avere tutto gratis, l'approccio a volte é troppo superficiale
Quando devi pagare (con i tuoi soldi) lo fai quasi sempre seriamente

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