I fantasiosi nomi delle serate

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Messaggio da Link » 23/04/2012, 9:52

Sapete... Io non sopporto quando vedo quei flyer con la scritta enorme del nome della serata con sotto il sottotitolo e il sottotitolo del sottotitolo e poi in basso o in piccoli caratteri i dj, una sfilata nutrita di dj, tipo 18, come se fossero secondari.
Prima cosa dovrebbero diminuirlo di molto il numero dei dj nelle serate, ne bastano 2, o anche solo uno (di importante), io preferisco quelle serate tipo Enzyme invasion, BKJN vs Day-Mar o come ha fatto Angerfist per il Retaliate world tour, dove il nome della serata dice tutto, cioè chi dj suona e che genere viene proposto, o quale etichetta porta i suoi artisti (nel caso di Enzyme invasion).
Immaginate una Stunned guys night o che ne so, E-noid attack, qui il dj acquista importanza, mentre se è menzionato tra gli altri 20 diventa uno tra i tanti, uno qualunque.
Questa cosa mi è venuta in mente tempo fa guardando vari flyer dove al centro c'è l'immagine di una solita faccia mostruosa che prende il 70% dello spazio, in alto si trova la scrittona del nome dell'etichetta organizzatrice (che non frega un cazzo a nessuno), e in basso c'è un'ammasso di scritte, tra cui: Nome della serata, il suo sottotitolo inutilissimo, il nome della discoteca, data, via, provincia ecc... e i dj? Per ultimi.
Secondo me così non si fa, i dj sono l' essenza della serata e della musica, sarebbe molto meglio mettere come sfondo il volto o una foto del dj o di un etichetta e non dare per niente il nome all'evento e basta, così il dj ha una grande presentazione e il messaggio è diretto: Suona questo tizio in questa discoteca.
Questo discorso può andare bene per gli eventi minori, certo che il MOH o il Dominator sono un'altra cosa, in parole povere la gente non va in discoteca per un nome fantascentifico rivoluzionario futuristico spaziale cosmico, ma per la musica o il dj.

flyer_HardcoreItalia2011_pag2-1.jpg



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Gid gbr
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Messaggio da Gid gbr » 25/04/2012, 20:01

Per le feste medio piccole o dedicate ad un target/stile preciso ci può stare tutto il tuo discorso, e l'impostazione di questo flyer è ottima mette in risalto sia il nome festa che i dj (che in questo caso danno vita all'essenza della festa, la quale non ha senso senza i nomi descritti). Anche perchè comunque le feste serie con un solo ospite o 2 le intitolano spesso con il nome dei dj o cmq li mettono bene in evidenza avendo solo quello di importante. Chiaro che per un moh non puoi fare un flyer con solo le scritte dei dj, sarebbe orribile dato che sono in tanti.
Per i festival i dj invece non contano affatto come in un club, anzi ha più importanza la festa in sè come concetto e nome, soprattutto se ha un nome storico sopra.
Tengo a precisare che il sottotitolo che tu ritieni inutile è invece utilissimo, è una forma di marketing per invogliare la gente, se è accattivante incentiva molto fidati ;) idem il logo e nome dell'organizzazione, magari tu non ci fai caso, ma io guardo sempre chi organizza perchè posso dedurne la qualità e l'affidabilità della festa che andrò a pagare, e in certi casi certe grosse organizzazioni sono addirittura dei brand di tendenza (es. Qdance, feste alle cui la gente ci andrebbe anche senza sapere il lineup e nelle quali il logo emerge con grandi insegne e cartelloni, come per farlo sembrare quasi un culto al marchio).

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Messaggio da Link » 26/04/2012, 19:05

Infatti mi riferivo ad un evento di media importanza, con Enzyme X solo di importante che era scritto insieme agli altri dj poco o niente conosciuti, secondo me questo nome andava valorizzato, e non l'etichetta, che anche lei non è proprio conosciuta, e neanche il disegno, disegno che non è il logo di qualcosa, ma solo una faccia strana inventata per l'occasione, non ha niente a che fare con il balrog della MOH o la faccia gialla della Traxtorm che sono dei segni distintivi, che già da soli dicono tutto, la faccia che dico io non dice niente.
Perchè succede che uno prima legge l'etichetta e pensa, sti cazzi o embè che è? Poi vede il disegno e fa mmm bel disegno e dopo un po' finalmente riesce a capire che serata è, perchè nei primi secondi potrebbe essere pure un evento liscio con Raul Casadei.
Se invece guardo un volantino del Q-Dance, anche da lontano senza leggere ho già capito tutto, basta avvicinarmi e leggere quando e dove.

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Messaggio da Gid gbr » 26/04/2012, 19:47

Yes esattamente hai centrato in pieno il discorso ;)

Jamma

Messaggio da Jamma » 08/08/2012, 2:11

Ma più che altro,è che ogni evento è sempre "l'evento dell'anno" :lol:

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